Nel 2025 ho letto 67 libri, non tutti li ho recensiti, per un totale di 17.025 pagine per una media di voto di 3,8 stelle su 5 (secondo Anobii le pagine sono state 16.648). Ho aumentato di parecchio la quota di ebook letti e devo dire che sono tutt'altra cosa rispetto al cartaceo, comodi in viaggio e anche a letto, si possono tenere le luci spente e continuare a leggere senza disturbare chi ci dorme accanto. Veniamo alle classifiche.
Per la categoria nuove uscite (libri cioè usciti nel corso dell'anno o al massimo l'anno precedente): Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia di Michele Ruol candidato nella dozzina del Premio Strega ma fuori dalla cinquina, il che per me è inspiegabile. E' la storia di un lutto raccontato attraverso gli oggetti e non solo e con salti di tempo e spazio.
Per la categoria libri italiani recenti (usciti cioè da non più di 5 anni): La signora Meraviglia di Saba Anglana, anche lei candidata nella dozzina del Premio Strega ma fuori dalla cinquina, è del 2025 quindi ho un po' barato ma è davvero bello e ve lo consiglio. E' la storia della famiglia di Anglana, dalle molteplici radici, e della cittadinanza di sua zia.
Per la categoria libri stranieri recenti (vedi sopra): Al di là del fiume di Rosa Liksom, la storia di una giovane lappone durante la seconda guerra mondiale, una storia e una geografia di cui sappiamo pochissimo.
Per la categoria saggi: ne ho letti di interessanti ma ve ne segnalo due legati all'attualità, I cani del Sinai di Franco Fortini del 1979 e Un giorno nella vita di Abed Salmana di Nathan Thrall del 2023, entrambi si occupano da punti di vista diversi della questione palestinese.
Per la categoria graphic novel (o più prosaicamente fumetti): mi ha colpito L'abisso dell'oblio di Paco Roca e Rodrigo Terrasa, ambientato in Spagna è la storia di Pepica che lotta per dare una sepoltura al padre, ucciso dai franchisti dopo quasi due anni dalla fine della guerra civile. Un racconto di memoria e di storia molto bello e commovente.
Per la categoria classici (libri usciti da un bel pezzo ma che inspiegabilmente non avevo ancora letto): anche qui ve ne segnalo due, quelli a cui ho dato il voto più alto. Ferito a morte di Raffaele La Capria, Premio Strega 1961 racconta la Napoli del dopoguerra tra illussioni e disillusioni. E Johnny prese il fucile di Dalton Trumbo del 1939, tutto l'orrore della guerra e l'ipocrisia verso i reduci nella storia di un solo uomo.
Per la categoria memoir: Triste Tigre di Neige Sinno è la storia degli abusi subiti dal patrigno dell'autrice e della battaglia legale intrapresa per farlo condannare.
Per la categoria riletture: anche qui ne ho fatte abbastanza ma fra tutte vi segnalo I ragazzi della Nichel di Colson Whitehead, una storia di abusi, ingiustizia, razzismo e dolorosa sopravvivenza.
Da evitare: La donna nel pozzo di Piergiorgio Pulixi, più tutti quelli sotto le 3 stelle che ho recensito.
A proposito se dovete farvi ispirare dalle mie recensione per le vostre letture, prendete in considerazione solo quelle dalla 4 stelle in su, quelli cioè che mi sentirei di consigliarvi o comunque di approvare nel caso me lo chiedeste.
Buon 2026 e buone letture!
