martedì 27 gennaio 2026

Le divoratrici

Titolo: Le divoratrici
Autrice: Lara Williams
Editore: Blakie
Anno: 2020 (edizione originale 2019)
Traduttrici: Dafne Calgaro, Marina Calvaresi 
Curiosità: il titolo del libro ha ispirato il nome di un circolo di lettura a cui partecipo, ecco il link 
Stelle: 4 su 5
Pagine: 327
In due parole: il tentativo di riappropriarsi del proprio corpo e della propria vita attraverso atti sovversivi

lunedì 19 gennaio 2026

Alla linea

Titolo: Alla linea
Autore: Joseph Ponthus
Editore: Bompiani
Anno: 2022 (edizione originale 2019)
Traduttrice: Ileana Zagaglia
Curiosità: l'autore è scomparso dopo un paio di anni dalla pubblicazione di questo capolavoro, il suo vero nome era Baptiste Cornet, educatore e poeta
Stelle: 5 su 5
Pagine: 256
In due parole: l'inferno del lavoro interinale nella Francia più periferica

domenica 18 gennaio 2026

Il ministero dei casi speciali

Titolo: Il ministero dei casi speciali
Autore: Nathan Englander
Editore: Mondadori
Anno: 2007 (edizione originale 2007)
Traduttrice: Silvia Pareschi
Stelle: 4 su 5
Pagine: 391
In due parole: lo strazio di una scomparsa nell'Argentina dei desaparecidos

giovedì 15 gennaio 2026

Babel

Titolo: Babel
Autrice: Rebecca F. Kuang
Editore: Mondadori
Anno: 2023 (edizione originale 2022)
Traduttrice: Giovanna Scocchera
Stelle: 4 su 5
Pagine: 598
In due parole: un passato alternativo in cui le parole hanno poteri inimmaginabile

lunedì 5 gennaio 2026

Libri, soprattutto

Sogni, Vittorio Matteo Corcos
O anche libri, nonostante tutto. Nonostante il rumore e le tragedie del mondo continuo a rifugiarmi tra i libri, per trovare una speranza e per cercare di capire. A febbraio ho praticamente abbondonato i social: ho chiuso il profilo su X, congelato quelli su Facebook, Instagram e Threads. Continuo a frequentarli per ragioni legate al lavoro e all'ANPI. Richiedono troppo tempo, cosa posso vedere lo decide un algoritmo che tenta di monetizzare la mia attenzione più che a informarmi su quello che succede nel mondo. Per il resto cerco di fare quello che posso e continuo a pensarla allo stesso modo.