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mercoledì 18 novembre 2020

La vita delle ragazze e delle donne

Titolo: La vita delle ragazze e delle donne
Autrice: Alice Munro
Editore: Einaudi
Anno: 2018 (edizione originale 1971)
Traduzione: Susanna Basso
Curiosità: Alice Munro ha vinto il Nobel per la letteratura nel 2013, l'Accademia di Svezia l'ha definita "maestra del racconto contemporaneo"
Stelle: 4 su 5
Pagine: 245
In due parole: la vita semplice e complicata di una ragazza canadese

domenica 5 ottobre 2014

E anche settembre...

Ed è finito pure questo mese, mese che - almeno per me - non ha brillato particolarmente, verrebbe da dire "meno male che è finito", peccato però che pure ottobre non prometta niente di buono. Il momento è tragico: sarà pure una frase trita ma quanto è vera. Non parlo solo della mia situazione personale, che non è affatto rose e fiori, ma appunto di quella del mondo. A livello climatico la situazione è sempre più drammatica: il lago Aral è scomparso, i ghiacci continuano a sciogliersi, gli eventi climatici estremi (come li chiamano gli esperti) si moltiplicano e il loro impatto è sempre più catastrofico... devo aggiungere qualcosa? A livello economico la crisi non accenna a risolversi e le soluzioni sbandierate non faranno altro che peggiorare le cose, l'attacco all'articolo 18 è pura demagogia, come se bastasse togliere diritti per moltiplicare i posti di lavoro. Ma che idea e visione del mondo hanno questi politici? Ma forse visioni non ne hanno proprio... Sono finiti i raid a Gaza da parte degli israeliani, ma quella parte del mondo non conosce mai tregua e i settarismi e le intolleranze non fanno che aumentare... Mi piacerebbe concludere con una nota positiva prima di passare ai libri, ma non ci riesco, speriamo che il prossimo mese vada meglio.

domenica 2 febbraio 2014

Viene Gennaio silenzioso e lieve, un fiume addormentato

Sono appena passati i cosiddetti giorni della merla ma più che i più freddi dell'inverno sono stati i più piovosi... e sembra che non abbia ancora finito. In ogni modo giorni così sono una istigazione per la lettura - e anche per altre cose a dire il vero... ma purtroppo non è il mio caso - e infatti ho letto parecchio. Ho soprattutto riletto la trilogia Millenium di Stieg Larsson, era da un po' che ci pensavo e l'ho fatto, è vero che sono parecchie pagine ma non è certo una lettura complicata anzi... non li commenterò però, l'ho già fatto in altri luoghi e passerò direttamente agli altri libri.

domenica 29 settembre 2013

Il dono usato della perplessità

E di perplessità questa fine di settembre ne ha portata parecchia, a tutti i livelli. Siamo sull'orlo del baratro o ad un passo dalla salvezza? Le cose miglioreranno e peggioreranno? In questa fase di passaggio è difficile dirlo... avremo una classe politica e un governo che non ci faccia vergognare? la Grecia riuscirà a risollevarsi? la Siria si pacificherà? riprenderà il fantomatico processo di pace tra Israele e Palestina? le brutture del mondo diminuiranno sempre più? avremo meno intolleranza, odio, fondamentalismo? gli esseri umani faranno finalmente qualcosa per ridurre l'impatto delle proprie attività sul clima? Di fronte a interrogativi del genere quello che emerge è lo sgomento. Che possiamo fare noi, io e voi? Niente verrebbe da dire, o tutto anche se non direttamente, ma indirettamente stando attenti, con occhi spalancati e orecchie aperte, facendo, dicendo, pensando, agendo piccole cose e sperando, che la speranza a volte è l'unica cosa che rimane. Si la speranza e i buoni libri.