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sabato 16 aprile 2022

La casa del sonno

Titolo: La casa del sonno
Autore: Jonathan Coe
Editore: Feltrinelli
Anno: 1998 (edizione originale 1997)
Traduzione: Domenico Scarpa
Stelle: 5 su 5
Pagine: 283
In due parole: dormire molto, dormire poco, sogni e sonni, un triangolo amoroso che si scioglie dopo anni

venerdì 26 luglio 2019

Middle England

Titolo: Middle England
Autore: Jonathan Coe
Editore: Feltrinelli
Anno: 2018 (edizione originale 2018)
Traduzione: Mariagiulia Castagnone
Curiosità: è una sorta di seguito de La banda dei brocchi e Circolo chiuso
Stelle: 4 su 5
Pagine: 398
In due parole: gioie e dolori (soprattutto dolori) della Brexit

domenica 17 luglio 2016

La famiglia Winshaw

Titolo: La famiglia Winshaw
Autore: Jonathan Coe
Editore: Feltrinelli
Anno: 1995 (edizione originale 1994)
Traduzione: Alberto Rollo
Stelle: 4 su 5
Pagine: 478
In due parole: saga familiare, satira politica, affresco sociale, di tutto un po' 

domenica 31 agosto 2014

Il film che si amano

La mia TV è morta. Niente di grave a dire il vero, non è che la tenessi accesa molto, in ogni modo il trapasso mi ha costretto a rivedere tutte le mie abitudini in fatto di consumo di media. Come era ovvio ho aumentato le ore di lettura e in più ho scoperto svariati canali di streaming. Già li usavo per vedere le serie sottotitolate: Breaking Bad (magnifico), The Americans e ultimamente The Leftovers; ma ora li uso anche per riguardare un po' di film che, pur piacendomi molto, di solito guardo se per caso li passano su qualche canale TV (con tutte le scomodità possibili di orario e di interruzioni pubblicitarie quindi). In particolare ho rivisto (o sto per rivedere) questi film: Shopgirl, Il club di Jane Austen ed Elizabethtown. Non sono tre capolavori, sono tre commedie sentimentali come le sanno fare ad Hollywood, i primi due sono tratti da libri che io non ho letto, sono passati praticamente innosservati, non mi ricordo affatto di quando sono usciti al cinema e infatti li ho visti solo in TV, il giudizio critico è sulle 3 stelle, 3 e mezzo (niente di che quindi) eppure a me questi tre film piacciono un sacco. Ci ho pensato un po' su, come mai mi piacciono così tanto? Che ci trovo in queste storie romantiche anche se non troppo sdolcinate? E' l'influenza del mito del principe azzurro che tutte noi ci portiamo dietro da quando eravamo piccole? Forse sì o forse no, a me piacciono soprattutto perché ad un certo punto i protagonisti dicono delle frasi che anche a me sarebbe piaciuto tanto sentirmi dire o dirle io stessa. La cosa non si è verificata, pazienza e passiamo finalmente ai libri che ho letto questo mese.

domenica 3 novembre 2013

Nei tini grassi come pance piene...

...prepari mosto e ebbrezza, così Guccini definisce ottobre, è il mese che alle nostre latitudini porta i primi freddi a ricordarci che l'inverno vero deve ancora arrivare, quest'anno però è uno strano ottobre, fa ancora caldo, troppo e il paragone letterario è con l'estate indiana che Stephen King spesso racconta nei suoi libri. Siamo in bilico quindi, tra l'estate e l'autunno e non solo. Non è solo il tempo ad essere in bilico, mi sembra che lo sia tutto, l'equilibrio è precario e sempre più fragile, le cose stanno per cambiare o per tornare uguali a prima, lo sapremo solo con il tempo... ma i libri non cambiano per fortuna.

domenica 1 settembre 2013

Lunghe oziose ore

A guardare la lista dei libri ne ho avute parecchie di lunghe ore da passare in qualche modo, beh magari passare a leggere non è la cosa più divertente da fare ma ognuno di noi fa quello che può, io per prima. In queste giornate caotiche (la tragedia siriana, il caos egizio, il tragicomico teatrino del nostro paese) sembra quasi un lusso avere perplessità sulla propria vita, sul punto in cui ci si trova e su dove si vorrebbe arrivare. Per capire come andrà a finire è per certi versi troppo presto e per altri troppo tardi, nel senso che se non lo si è già capito bisogna essere ciechi oppure si preferisce illudersi. Questo però non è un blog di confessioni o auto-analisi, io non scrivo messaggi in bottiglia per degli ipotetici interlocutori e più che altro tenerlo aggiornato mi serve per avere qualcosa da fare e per dare un senso al numero di pagine che sfoglio ogni mese. Quindi passiamo ai libri...

sabato 9 marzo 2013

I miei buoni propositi

Nonostante la brevità del mese sono riuscita ad eliminare ben due libri dalla lista dei miei propositi di lettura: Fred Vargas e Doris Lessing. Ho comprato anche un sacco di libri e ne ho pure presi in prestito, insomma sono stata brava nonostante gli impegni e i contrattempi.