Autrice: Margaret Atwood
Editore: Giunti
Anno: 1986 (edizione originale 1976)
Traduttrice: Fausta Alberta Libardi
Stelle: 3,5 su 5
Pagine: 367
In due parole: la fuga di una donna da un presente caotico e fuori controllo
Joan Foster è una donna in crisi che mette in scena la propria morte per fuggire in Italia, nell'immaginario paese di Terromoto vicino Tivoli. Ha avuto una madre opprimente, un padre invisibile, amori sconclusionati e ha sposato un uomo irrisolto ed ha una identità segreta di scrittrice di romanzi gotici con cui avrà un successo enorme e ingestibile. Nel racconto della sua fuga, con salti di tempo e di spazio, Joan cerca di sbrogliare la matassa della propria storia per ritesserla in un disegno nuovo. Divertente.
