martedì 11 agosto 2026

La vita prima dell’uomo

Titolo: La vita prima dell'uomo
Autrice: Margaret Atwood
Editore: Neri Pozza
Anno: 1979 (edizione originale 2022)
Traduttrice: Raffaella Belletti
Curiosità: se vi state chiedendo perché in due mesi ho letto tre libri di Margaret Atwood è presto detto, sto partecipando all'iniziativa Un anno con Atwood di Giulia Paganelli (alisa Evastaizitta), se volete unirvi entrate nel gruppo Telegram
Stelle: 4 su 5
Pagine: 431
In due parole: la storia di Elizabeth, Nate e e Lesje nell'arco di quasi tre anni tra silenzi e omissioni

Scritto sempre (o quasi) in terza persona, ma ogni volta dal punto di vista del personaggio, il racconto si snoda nell'arco di quasi tre anni con ogni capitolo dedicato a uno dei tre personaggi: Elizabeth che ha perso da poco il suo amante Chris suicida; Nate suo marito con cui ha avuto due figlie, costruttore di giocattoli dopo aver abbandonato il lavoro di avvocato, indifferente agli amanti di Elizabeth e lui stesso con un'amante abbandonata da poco; Lesje giovane paleontologa, lavora nel museo in cui lavora Elizabeth e convive con un suo coetaneo che si rileverà un essere ignobile, si innamorerà di Nate e diventerà la sua amante. Hanno tutti traumi, dolori, dispiaceri alle loro spalle e pur volendo cose diverse restano comunque legati, imprigionati mi verrebbe da dire. E' un libro molto triste, su tutto quello che in una relazione non dovrebbe mai esserci.