Autore: Nathan Englander
Editore: Mondadori
Anno: 2007 (edizione originale 2007)
Traduttrice: Silvia Pareschi
Stelle: 4 su 5
Pagine: 391
In due parole: lo strazio di una scomparsa nell'Argentina dei desaparecidos
Nella Buenos Aires della dittatura una famiglia ebrea vive lo strazio della sparizione dell'unico figlio. Fato viene inghiottito dal buco nero dei desaparecidos e di lui non resterà traccia. Kaddish, il padre, membro marginale e malvisto della comunità ebraica porteña, lo cerca con il suo stile e i suoi mezzi. Lillian, la madre, lo cerca affidandosi al ministero del titolo. Nessuno dei due risolverà il mistero della sparizione di Fato e si divideranno senza rimedio, mentre Kaddish ne celebrerà il funerale Lilian continuerà ad aspettarlo. Con toni a volte grotteschi (l'operazione al naso di Kaddish e Lilian) e a volte tragici (la confessione di un ufficiale sui voli della morte e i messaggi di Fato trovati da un'altra desaparecida) Englader scrive un romanzo straziante e pessimista.
