Autrice: Mieko Kawakami
Editore: Edizioni E/O
Anno: 2026 (edizione originale 2023)
Traduttore: Gianluca Cocci
Stelle: 3 su 5
Pagine: 485
In due parole: il tentativo di Hana di costruire una famiglia che la tenga al sicuro
Hana è una ragazzina trascurata dalla madre, vive un'adolescenza precaria e quando incontra Kimiko pensa di aver finalmente trovato una casa e una famiglia, fatta da loro due e da Ran e Komoko, altre due adoloscenti sue amiche, che ha nel bar Lemon il suo centro. Quando il bar brucerà tutto andrà a rotoli, l'impegno di Hana ad avere una vita sicura in cui non preoccuparsi dei soldi che non bastano mai, delle malattie, delle mille cose che possono andare male assume dei tratti maniacali e quel piccolo nucleo dovrà inevitabilmente dividersi. Non è forse un romanzo completamente riuscito ma Hana ha una sua forza nonostante la sua malinconia e la vita precaria di Kimiko, la sua amicizia con Yeongsoo e con Kotomi, spiega forse la sua abulia all'indomani dell'incendio del Lemon. E' un Giappone inusuale quello descritto da Kawakami, lontano dall'immagine patinata e perfetta che tutt* conosciamo, un sottobosco di esclusione e precarietà spesso ignorata nel racconto del paese.
