Titolo: Donnaregina
Autrice: Teresa Ciabatti
Editore:
Anno:
Curiosità: nella dozzina del Premio Strega 2025
Stelle: 2,5 su 5
Pagine: 229
In due parole: una scrittrice intervista un boss della camorra
Ho sempre difficoltà con lo stile autoreferenziale di Ciabatti ma rispetto ad altri questo non mi ha irritato più di tanto. La voce narrante è una scrittrice che viene incaricata di intervistare un boss della camorra (tutto vero anche se Ciabatti nella premessa sottolinea di aver inventato parecchio se non tutto) e che si ritrova a seguire le tracce del figlio di questi, affrontando allo stesso tempo l'autolesionismo della figlia e la morte di una amica carissima (qui come sempre si mischia autofiction e autobiografia). Come al solito tutto si mescola e niente si amalgama, anzi si confonde. Un libricino.
