domenica 29 marzo 2015

Questo bacio vada al mondo intero

Titolo: Questo bacio vada al mondo intero
Autore: Colum McCann
Editore: Rizzoli
Anno: 2010 (edizione originale 2009)
Traduttore: Marinella Magrì
Stelle: 5 su 5
Pagine: 451
In due parole: estate del 1974 a NewYork, la pesantezza della vita e la leggerezza del funambolo

mercoledì 25 marzo 2015

La seconda crocifissione di Cristo

Titolo: La seconda crocifissione di Cristo
Autore: Nikos Kazantzakis
Editore: Castelvecchi
Anno: 2011 (edizione originale 1954)
Traduttore: Mario Vitti
Giudizio: 3 su 5
Pagine: 507
In due parole: niente da fare, se invochi giustizia o sei pazzo o sei comunista

martedì 17 marzo 2015

Una donna che fischia

Titolo: Una donna che fischia
Autore: Antonia S. Byatt
Editore: Einaudi
Anno: 2005 (edizione originale 2002)
Traduttore: Fausto Galluzzi, Anna Nadotti
Stelle: 5 su 5
Pagine: 507
In due parole: il caos fertile e vitale, tra misticismo e rivoluzione, degli anni '60

giovedì 5 marzo 2015

La Torre di Babele

Titolo: La Torre di Babele
Autore: Antonia S. Byatt
Editore: Einaudi
Anno: 1997 (edizione originale 1996)
Traduttore: Anna Nadotti, Fausto Galluzzi
Curiosità: è il terzo di una serie di quattro ed è stato il primo ad essere pubblicato in Italia, i primi due sono stati pubblicati rispettivamente nel 2002 e nel 2003
Stelle:4 su 5
Pagine: 614
In due parole: affresco della Londra anni 60, un divorzio doloroso, una felice emancipazione e poi libri, amori e amicizie

Solo un riassunto


Come ho già accennato qualche post fa da ora in poi pubblicherò direttamente le recensioni, dedicando quindi un post ad ogni libro, continuerò però a fare questa sorta di riassunto mensile sulle pagine sfogliate e le stelline assegnate. A parte i libri che ho letto l'evento eclatante del mese è stata la manifestazione #MaiconSalvini del 28 febbraio. Anche se è passata praticamente sotto silenzio (forse perché non ci sono stati incidenti o scontri?) è stata molto partecipata e vissuta, una risposta a Salvini, ai neofascisti che lo affiancavano lo stesso giorno a Piazza del Popolo e a tutti quelli che pensano che la colpa sia tutta degli immigrati e dei nomadi. Viviamo tempi complessi e ci vogliono risposte complesse, il semplicismo che genera il razzismo e l'intolleranza non serve a niente. Viviamo in un sistema economico che prospera sfruttando persone e risorse naturali e depauperando le conquiste sociali, è ora di fare qualcosa, anche solo protestare e votare in maniera più ragionata. Mi fermo qui che il discorso si fa lungo e complesso, in alternativa guardatevi le trasmissioni di Iacona e della Gabanelli su Rai Tre.