giovedì 3 gennaio 2013

Il mio primo ebook

Questo mese ho letto il mio primo libro digitale (La preda di Irène Némirovsky, vedi più avanti il commento) e devo dire che mi è piaciuto molto. Le Biblioteche di Roma hanno un servizio di prestito anche per gli ebook e quindi quale modo migliore di provare il mio lettore?
L'esperienza è più che soddisfacente, certo la fisicità del libro è assente: il piacere di soppesarlo, di sfogliarlo, di leggere i risvolti o la quarta di copertina... ti ci ritrovi immersa in maniera brutale ma la comodità è innegabile, la leggibilità ottima, il peso irrisorio, in più sento assai cool, cosa volere di più?
Comunque vediamo cosa ho letto questo mese, la classifica dell'anno me la riservo per il prossimo post.

Libri letti
  • Ultima venne la morte, Zyranna Zatelli
  • Tina, Pino Cacucci
  • Chi è morto alzi la mano, Fred Vargas
  • Un po' più in là sulla destra, Fred Vargas
  • Quoi? L'éternité, Marguerite Yourcenaur
  • Persuasione, Jane Austen
  • La vita privata degli oggetti sovietici, Gian Piero Piretto
  • La preda, Irène Némirovsky
Libri presi in prestito
  • La preda, Irène Némirovsky
Libri comprati
  • Storia del nuovo cognome, Elena Ferrante
Libri regalati
  • La vita privata degli oggetti sovietici, Gian Piero Piretto
Libri in lettura
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Ultima venne la morte è un libro bellissimo di Zyranna Zatelli che mi ha prestato mia sorella Emiliana. Che bel prestito! E' una storia meravigliosa anche se tremendamente triste, piena di eventi luttuosi. Ma Zateli ha la mano leggera, è una narratrice talentuosa e anche se a volte ci si commuove per persone che in fondo non sono mai esistite, alla fine ti riconcilia con il fato e il destino. La storia è ambientata in anni tragici, ma la Storia è appena accennata, non perché non importante ma per questa gente, così maltrattata dal destino, tutto resta sullo sfondo e come potrebbe essere altrimenti?

Tina di Pino Cacucci l'ho letta per la Sfida a tema di Anobii (il tema era biografie), un po' scarso purtroppo. Tina Modotti era un personaggio complesso che ha vissuto un periodo storico complicato, ha avuto una vita avventurosa e lei era una donna straordinaria ma in alcuni passaggi la narrazione è un po' meccanica in altri ripetitiva e poco coinvolgente... però non potevo lasciarlo a metà, non solo per la sfida ma anche per la curiosità.

Ho terminato la trilogia di Fred Vargas iniziata il mese scorso con Io sono il tenebroso. Solo dopo ho capito che in realtà era l'ultimo e non il primo, accidenti a chi quando cura le quarte di copertina non chiarisce l'ordine! Quindi se volete leggerli nell'ordine giusto iniziate da Chi è morto alzi la mano, poi con Un po' più in là sulla destra e infine con Io sono il tenebroso. Vi piaceranno, garantisco! Chi è morto alzi la mano è il primo libro che ha per protagonisti il trio di storici/evangelisti più poliziotto in pensione che si incontrano anche nei libri della serie di Adamsberg: qui viene spiegato l'origine del loro sodalizio esi ritrova quel non so che di fiabesco che ho trovato spesso nei suo libri, i suoi personaggi sono affascinanti ma viene il dubbio che possano mai esistere davvero, certo sarebbe bello... Un po' più in là sulla destra rivede all'opera il trio e si vede entrare in azione il personaggio che si ritrova nell'ultimo libro della trilogia. Bello e curioso come giallo anche questo.

Il mio amore per Marguerite Yourcenaur va avanti, questo mese ho letto Quoi? L'éternité: mi stupisce e mi incanta la grazia con cui riesce ad evocare il passato, la capacità di rendere "veri" personaggi che non ha mai conosciuto. Incompiuto ma non insufficiente Quoi? L'éternité chiude la trilogia in cui racconta della sua famiglia e lo fa in maniera semplicemente meravigliosa.

Mi ha leggermente deluso Persuasione di Jane Austen. E' bellino ma tra tutti è il meno coinvolgente e, soprattutto, il più cinico. La maggior parte dei personaggi sono talmente egocentrici e concentrati sui propri privilegi, che ti verrebbe voglia di vederli trucidati da un'armata di bolscevichi. Ma d'altra parte ti rassereni al pensiero che, per fortuna, le divisioni sociali non sono più così rigide e il matrimonio non è più così fondamentale per la realizzazione di una donna come persona. Non mancano inoltre le piccole frecciate proto-femministe, molto gustose.

Ma ecco il mio primo ebook: La preda di Irène Némirovsky. Il protagonista viene consumato da una ambizione bruciante che lo perdere irremidiabilmente. Breve ma denso, cinico e disincantato. Come in molti libri suoi la giovinezza è una sorta di benedizione di cui non ci se rende conto, si perde troppo presto e lascia solo rimpianti.

Ho concluso con La vita privata degli oggetti sovietici di Gian Piero Piretto. Regalo graditissimo di Chiara e Andrea è divertente ed istruttivo: è una selezione di oggetti di uso comune in Unione Sovietica, per ogni oggetto ne viene spiegato l'uso, il significato, il contesto in cui sono nati e si sono evoluti. Le immagini arrichiscono ulteriormente la lettura.

Libri letti: 8
Pagine sfogliate: 2.355
Stelle assegnate: 32 (media 4)

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