domenica 26 gennaio 2014

Il punto dell'anno

Anche se un po' in ritardo - non so a voi ma a me sembra che siano passati 4 mesi dalla fine del 2013 e non solo 4 settimane - voglio fare il punto delle mie letture dell'anno appena passato e fare una piccola classifica dei libri letti.


Nel 2013 avevo questi obiettivi:
  • leggere almeno pagine 20.000 [obiettivo raggiunto e superato, ne ho lette 24.920 secondo i miei calcoli, 25.225 secondo anobii]
  • leggere almeno 70 libri [obiettivo raggiunto, ho poi rilanciato a 80, alla fine ne ho letti 86, secondo anobii sono 85 perché due romanzi sono in un unico volume]
  • leggere almeno 12 e-book [obiettivo primario raggiunto, ma ho fallito il rilancio di 6, alla fine ne ho letti 14]
La media di voto è stata 3,92 stelline su 5. E' piuttosto bassa ma purtroppo mi sono imbattuta in parecchi 3 su 5.

Ho in corso la sfida dei premi Nobel per la letteratura - l'obiettivo è leggere almeno 15 Nobel in 2 anni toccando almeno 5 paesi diversi - è iniziato il 1^ ottobre e io ne ho letti due Thomas Mann [Germania 1929] e Doris Lessing [Regno Unito 2007].

Ho in corso anche la sfida a Tema - ogni mese bisogna leggere un libro su un argomento scelto dalla vincitrice del mese precedente - ecco i temi e i libri (io ho vinto nel 2011 e ho scelto come tema i numeri, ho vinto anche successivamente ma ho sempre lasciato il posto a chi non aveva ancora mai vinto):
  • per il tema formazione ho scelto e letto Storia del nuovo cognome, Elena Ferrante
  • per il tema libertà ho scelto e letto Tonio Kröger, Thomas Mann
  • per il tema lavoro ho scelto e letto Lettera di dimissioni, Valeria Parrella
  • per il tema LGBT ho scelto e letto La statua di sale, Gore Vidal
  • per il tema fantastico ho scelto e letto La bussola d'oro, Philip Pullman
  • per il tema Cina ho scelto e letto Nove oggetti di desiderio, Mian Mian
  • per il tema Venezia ho scelto e letto La morte a Venezia, Thomas Mann
  • per il tema nonne ho scelto e letto Le streghe, Roald Dahl
  • per il tema attesa ho scelto e letto Il buio oltre la siepe, Harper Lee
Si, ho molto tempo libero... o meglio mi muovo parecchio con i mezzi pubblici, non guardo molta TV e non è che esca poi tanto la sera. Ma comunque son problemi miei e non vostri, a me sta bene così. Veniamo alla classifica delle mie letture del 2013.

Per la categoria nuove uscite (libri cioè usciti nel corso del 2013): Storia del nuovo cognome di Elena Ferrante.
Mi è piaciuto per la sua ferocia e spietatezza verso i ricordi dell'infanzia, verso il senso del crescere, verso lo sforzo che facciamo tutti (più o meno consapevolmente) di allontanarci dalle nostre origini e di affermarci come individui, come persone a sé stanti, per riuscire ad essere veri. E' il secondo di una trilogia, il primo aveva già vinto il 2012, il terzo è uscito da poco e lo prenderò a breve.

Per la categoria libri italiani recenti (usciti cioè da non più di 2/3 anni): Lettera di dimissioni di Valeria Parrella.
Mi è piaciuto per l'onestà della protagonista verso se stessa, quando si rende conto di essere un ingranaggio, di non avere niente di più di tanti altri decide di dimettersi, dal lavoro e dall'immagine che gli altri hanno di lei.

Per la categoria libri stranieri recenti (vedi sopra): Precious di Sapphire.
Mi è piaciuto perché è la storia di una meravigliosa bambina nera maltrattata, schiacciata, umiliata che ha dentro di sé la forza per appropriarsi della propria vita e soprattutto del proprio futuro.

Per la categoria saggi: Zero zero zero di Roberto Saviano.
Mi è piaciuto per le parti in cui Saviano parla di sé e della sua vita, della sua ossessione per la cocaina e la criminalità organizzata e di come l'affronta, per cercare di essere nonostante tutto una persona normale.

Per la categoria classici (libri usciti da un bel pezzo ma che inspiegabilmente non avevo ancora letto) ho due pari merito: I Buddenbrook di Thomas Mann e il ciclo della Bussola d'oro di Philip Pullman.
I Buddenbrook mi è piaciuto perché, come afferma anche il comitato per l'assegnazione del Nobel, questo romanzo che narra la decadenza di una famiglia è una delle grandi opere della letteratura contemporanea, anche se è passato quasi un secolo resta un libro magnifico.
Il ciclo della Bussola d'oro mi è piaciuto perché è sottilmente e decisamente anti-clericale e la degna risposta a quel pippone melodrammatico che è il ciclo di Narnia di C. S. Lewis (IMHO solo il primo è bello, il secondo si salva, gli altri sono terribili).

Per il 2014 ho questi obiettivi: leggere almeno 20.000 pagine, suddivise in 80 libri di cui almeno 12 devono essere e-book. Continuerò la sfida a Tema e la sfida dei premi Nobel, ho iniziato poi la sfida Solo donne: bisogna scegliere e leggere 4 libri di autrici per ognuno dei continenti - Americhe, Asia, Europa, Oceania, Africa - devono essere di nazioni diverse, l'unica eccezione per l'Oceania per cui si possono anche leggere due autrici provenienti dalla stessa nazione.

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