domenica 2 febbraio 2014

Viene Gennaio silenzioso e lieve, un fiume addormentato

Sono appena passati i cosiddetti giorni della merla ma più che i più freddi dell'inverno sono stati i più piovosi... e sembra che non abbia ancora finito. In ogni modo giorni così sono una istigazione per la lettura - e anche per altre cose a dire il vero... ma purtroppo non è il mio caso - e infatti ho letto parecchio. Ho soprattutto riletto la trilogia Millenium di Stieg Larsson, era da un po' che ci pensavo e l'ho fatto, è vero che sono parecchie pagine ma non è certo una lettura complicata anzi... non li commenterò però, l'ho già fatto in altri luoghi e passerò direttamente agli altri libri.


Libri letti
  • Il sogno di mia madre, Alice Munro
  • Chiara luce del giorno, Anita Desai
  • Ksenia. Le vendicatrici, M. Carlotto e M. Videtta
  • Finali alternativi, Nadine Gordimer
  • Uomini che odiano le donne, Stieg Larsson
  • L'affare Kurilov, Irene Némirovsky
  • La ragazza che giocava con il fuoco, Stieg Larsson
  • La regina dei castelli di carta, Stieg Larsson
Libri presi in prestito
  • Finali alternativi, Nadine Gordimer
  • L'affare Kurilov, Irene Némirovsky
  • La cattedrale del mare, Ildefonso Falcones
  • C'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo, Efraim Medina Reyes
  • La gioia di scriere, Wistawa Szymborska
Libri scaricati
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Libri comprati
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Libri regalati
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Libri in lettura
  • La gioia di scrivere, Wislawa Szymborska
Tra le usanze più belle del capodanno - che passo ormai da 12 anni con lo stesso gruppo di amici - abbiamo la pesca dei cd e la pesca dei libri, ho spiegato già qui di cosa si tratta quindi non mi ripeterò, quest'anno ho pescato Il sogno di mia madre di Alice Munro, portato da Betta. Io invece ho portato Verso Occidente l'Impero dirige il suo corso di David Foster Wallace, se non lo avete letto andate subito in libreria o in biblioteca, come volete, fidatevi e se non vi piace beh... mi dispiace per voi, torniamo alla Munro però. Il sogno di mia madre sono otto racconti niente di più ma scritti magnificamente e senza una sola sbavatura. Ogni racconto ha come protagonista una o più donne, in un momento particolare: di crisi, di rottura, di passaggio, di presa di consapevolezza... la brevità permette alla Munro di concentrarsi in maniera specifica su questo momento, in poche righe riesce a spiegarne e definirne il contesto e poi le racconta, ce le fa diventare vere e sodali, sorelle e amiche. Le loro esperienze non sono la nostra, non c'entrano niente con noi, ma le capiamo, eccome se le capiamo.

Come ho annunciato nel post precedente mi diverto molto a partecipare alle sfide di Anobii, le mie letture quindi sono spesse ispirate dai dettami di queste sfide e infatti questo primo libro dell'anno è entrato in ben due: Solo Donna e Premi Nobel.

Anche il secondo libro letto a gennaio è entrato nella sfida Solo Donna ma in più fa anche parte della Sfida a tema (per gennaio il tema era l'India), si tratta di Chiara luce del giorno di Anita Desai che non avevo mail letto prima. E' la storia di una famiglia e di tutte le incomprensioni che si nascondono nei silenzi. In un luogo come l'India poi, in cui le onde della storia scompaginano in pochi attimi una intera vita, i silenzi si trascinano per anni e scavano solchi profondi, ma in qualche modo si può sempre trovare il modo di ricominciare e di perdonare.

In biblioteca nello scafffale dei libri caldi ho visto Ksenia. Le vendicatrici di Massimo Carlotto e Marco Videtta. E' il primo di quattro, tutti insieme o meglio tutte insieme fanno Le vendicatrici, un ciclo narrativo che ha come protagoniste quattro donne. Questo primo mi è piaciuto, il ciclo mi sembra ben costruito e congegnato, la scrittura è veloce, la trama appassionante, non mi resta che leggere gli altri tre.

Di diritto sia nella sfida Solo Donna che in quella dei Premi Nobel va anche Finali alternativi di Nadine Gordimer. Tre racconti che hanno come tema il tradimento e come filo conduttore di volta in volta la vista, il gusto e l'olfatto. Un po' tristi ma belli. Il libro tra l'altro è un prestito digitale, quindi va anche nella sfida e-book... quando si dice ottimizzare...

Anche L'affare Kurilov di Irene Némirovsky è un prestito digitale e ovviamente conta anche nella sfida Solo Donna. L'affare Kurilov sono in sintesi le memorie di un rivoluzionario, pentito non proprio ma certo disilluso. La voce narrante ritorna con la memoria alla sua prima missione importante, Némirovsky ha come sempre mano sicura nel delineare quello che conta del racconto, si legge con piacere, i brevi capitoli scorrono e miracolosamente non ci sono giudizi morali ma solo la descrizione dei moti dell'animo.

A conti fatti un mese piuttosto proficuo e soddisfacente, è il vostro?

Libri letti: 8
Pagine sfogliate: 3.392
Stelle assegnate: 34 (media 4,25)

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