lunedì 3 settembre 2012

Sotto l'ombrellone

A dire il vero sotto l'ombrellone ci sono stata poco, più che altro sono stata in barca a vela: una bellissima settimana con la mia amica Betta veleggiando per le isole Pontine...
Pensavo di riuscire a leggere di più ma ultimamente sono entrata in loop con Breaking Bad e quindi la seconda settimana di ferie l'ho passata a casa a guardarmi tutti le puntate (tanto al mare non potevo andarci per via di una ciste che avevo in testa e che ho tolto). Breaking Bad è una inquietante serie TV in cui un professore di chimica scopre di essere malato di cancro, comincia quindi a "cucinare" anfetamine per assicurare un futuro alla famiglia e finisce per diventare uno spacciatore. Non ci sono personaggi positivi, i pochi "innocenti" lo sono per ragioni anagrafiche o per stupidità... tutti perseguono il male per libera scelta e in piena consapevolezza, come nei Demoni di Dostoevskij. Ve lo consiglio ma vediamo come me la sono cavata con le letture questo mese...

Libri letti
  • Nei boschi eterni, Fred Vargas
  • Storia di una gabbianella e del gatto che le insegno a volare, Luis Sepúlveda
  • I versi satanici, Salman Rushdie
  • La maga delle spezie, Chitra Banerjee Divakaruni
  • Non ora, non qui, Erri De Luca
  • Sotto i venti di Nettuno, Fred Vargas
  • Io e Dewey, Bret Witter e Vicki Myron
Libri comprati
  • L'ergastolo di Santo Stefano, Luigi Settembrini
Libri regalati
  • La maga delle spezie, Chitra Banerjee Divakaruni
Libri presi in prestito
  • Io e Dewey, Bret Witter e Vicki Myron
  • Non ora, non qui, Erri De Luca
  • Sotto i venti di Nettuno, Fred Vargas
  • Lolita, Vladimir Nabokov
Libri in lettura
  • Lolita, Vladimir Nabokov
Ho iniziato con Nei boschi eterni di Fred Vargas. Mi ha ricordato Pennac per certe atmosfere o meglio per certi personaggi, Adamsberg è simpatico, la storia solida, i personaggi interessanti, capisco il successo e approfondirò.

Per restare leggera - e per conservare i titoli più interessanti per le ferie - ho proseguito con Storia di una gabbianella e del gatto che le insegno a volare di Luis Sepúlveda. Mi era tanto piaciuto il cartone animato e anche il libro è carino.

Il libro che mi ha occupato buona parte della vacanza è stato I versi satanici di Salman Rushdie. Dalla prima volta che lo lessi sono passati parecchi anni e mi è venuta voglia di rileggerlo. Lo ricordavo a grandi linee ma avevo dimenticato la crudeltà dell'intreccio e la malinconia del finale. Gibreel e Saladin sono due delle tante facce dell'India, la narrazione mischia più piani: la storia del Profeta, visioni, leggende... la fatwa contro Rushdie è stata lanciata per la rivisitazione dell'episodio dei versetti ispirati secondo la tradizione da Satana ma nel romanzo nati come gli altri dall'ispirazione divina. E' un romanzo complesso come complessa è l'India e il suo rapporto mai risolto con l'Inghilterra, è anche un romanzo sull'identità e sul peso che la storia del nostro paese e dei nostri antenati ha sulle nostre vite.

La maga delle spezie di Chitra Banerjee Divakaruni è un regalo (grazie Andrea). E' una favola, una vecchia signora di nome Tilo non è quello che sembra, è una maga che deve decidere se accogliere in sé l'amore, lo farà e chiudendo la sua vecchia vita ne potrà iniziare una nuova. Dentro ci troverete la magia delle parole e dei sapori, la sapienza antica di chi sa dosare e miscelare... dovete crederci?per farla funzionare si ma se poi sia vero o meno è un altro discorso. Un libro leggero, avrei preferito più cannella e meno vaniglia ma gradevole.

Non ora, non qui di Erri De Luca è autobiografico: note sintetiche e sparse che rievocano ricordi intensi e dolorosi. Bello e malinconico.

Pian piano leggerò tutti i libri di Vargas della mia biblioteca, non li prendo in ordine è più divertente fare a caso. Questo mese ho preso Nei boschi eterni, il quale viene prima di Sotto i venti di Nettuno che ho letto all'inizio del mese. Resta l'impressione di leggera improbabilità della trama ma il meccanismo gira bene e leggerlo è assai gustoso.

Io e Dewey di Bret Witter e Vicki Myron è la vera storia  di un gatto da biblioteca, un po' monotono, a tratti ho pensato che avrei preferito approfondire la vita della bibiotecaria al posto di quella del gatto e io amo i gatti!

Libri letti: 7
Pagine sfogliate: 2.216
Stelle assegnate: 21 (media 3,85)

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