
Prima di pubblicare le recensioni dei libri che leggerò quest'anno, forse è opportuno fare un riepilogo di quello che ho letto nell'anno appena passato. Certo è stato un anno complicato: il ritorno dei talebani in Afghanistan, l'invasione russa dell'Ucraina, la sclerotizzazione dei conflitti in Siria, nello Yemen, in Palestina... il 2022 è stato anche l'anno in cui sono stati battuti tutti i record precedenti riguardo le temperature, in cui i fenomeni metereologici estremi sono aumentati, in cui il mondiale di calcio è stato spostato a novembre per poterlo realizzare in uno dei luoghi più caldi della terra in stadi all'aperto ma climatizzati, in cui l'ennesimo vertice sul clima si è risolto in un nulla di fatto, in cui si è continuato a colpevizzare le ONG che si occupano di soccorso ai migranti e si è continuato a trattare questi come delinquenti e non come persone. Che allegria vero? Per non parlare della vittoria della destra alle politiche e alla nomina di una presidente del consiglio appartenente ad un partito neofascista. Abbiamo molto da fare e molto da lottare, molto da leggere e molto da studiare. Veniamo alle letture quindi.