venerdì 12 giugno 2015

Romanzi e novelle

Titolo: Romanzi e novelle
Autore: Grazia Deledda
Editore: Mondadori
Anno: 2007 (edizione originale 1971, scritti tra il 1903 e il 1936)
Curiosità: Cosima. autobiografico, è stato pubblicato postumo
Stelle: 5 su 5
Pagine: 920
In due parole: un raccontare pieno di poesia e di amore per le piccole cose


Avevo letto Grazia Deledda a spizzichi e bocconi, nelle antologie che si studiano a scuola e non avevo mai avuto l'occasione di leggerla sul serio. Ho approfittato di questo volume dei Meridiani e ho fatto una full immersion gradevolissima. E' considerata una rappresentante della cosidetta scuola realista e D. H. Lawrence, pur apprezzandola, considerava i suoi personaggi privi di psicologia - a dire il vero, se penso ai personaggi di Donne innamorate, sono molto contenta che i personaggi della Deledda ne siano privi - ma non ha senso incasellarla e si fa molto prima a leggerla e ad apprezzarla in tutta la sua attualità. Raccontava in maniera mirabile dell'asprezza e della bellezza della sua terra, la Sardegna (anche se Annalena Bilsini è ambientato nella pianura padana) ed è stata capace di raccontare con i suoi personaggi passioni, meschinità, coraggio, bellezza, odio e amore. Non sono affatto privi di psicologia, Deledda ce li fa conoscere e capire tramite le loro azioni, qualche parola, qualche pensiero senza farla troppo lunga. I suoi protagonisti sono di solito persone umili e povere, era religiosa senza essere una beghina, aveva un senso dello spirituale e della meraviglia che si apprezza in molti passaggi lirici e poetici. Era davvero una scrittrice straordinaria, capace di ricreare un mondo. E' stata anche una donna coraggiosa, ha cominciato a scrivere giovanissima ed è stata capace di trovare il modo per farsi conoscere, ha deciso di diventare una scrittrice e ci è riuscita e non era certo facile. In Cosima si capiscono bene gli ostacoli che ha dovuto affrontare e anche la sua caparbietà, una figura davvero straordinaria.

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