venerdì 11 agosto 2017

Cosmo


Titolo: Cosmo
Autore
: Witold Gombrowicz
Editore: Feltrinelli
Anno: 1966 (edizione originale 1965)
Traduttore: Francesco M. Cataluccio e Donatella Tozzetti
Stelle: 4 su 5
Pagine: 207
In due paroleuna vacanza noiosa si trasforma in un delirante riflessione sulla formazione della realtà e la creazione di legami tra le cose




La voce narrante del romanzo si ritrova con un amico ospite di una piccola pensione in campagna, per studiare lui, per vacanza l'amico. Una serie di osservazioni, ritrovamenti di cose curiose e congetture gratuite li porta a vedere intorno a loro una serie di fatti inspiegabili, ma tutti collegati, che dovrebbero essere indagati. Ovviamente sono loro i primi a rendersi conto che tutto il loro inutile elucubrare deriva dalla noia e non ha fondamenta, ma non possono farne a meno: il mondo che li circonda nella sua casualità è troppo caotico da sopportare, richiede quindi uno strenuo lavoro di collegamento per potersi dire intelligibile. E' stato definito un "giallo filosofico" ed è vero, affascinante e ironico.