sabato 4 luglio 2015

La speculazione edilizia

Titolo: La speculazione edilizia
Autore: Italo Calvino
Editore: Einaudi
Anno: 1958
Stelle: 4 su 5
Pagine: 138
In due parole: in poche pagine i perché e i percome della cementificazione del nostro paese

Ambientato in un paese della riviera ligure (e il primo pensiero va a Sanremo ovviamente) questo breve romanzo fotografa alla perfezione le origini della cementificazione del nostro paese: la richiesta di case di villeggiatura legata al boom economico e al progressivo benessere degli italiani, l'avidità e la mancanza di scrupoli di palazzinari grandi e piccoli, l'incapacità di cogliere il valore della conservazione. Quinto (con il fratello e la madre) si trova costretto a dover vendere un pezzo del giardino che circonda la sua casa ad un costruttore, nella voglia di guadagnare di più e di dimostrare di "saperci fare" si imbarca in un progetto più ampio e rischioso (una speculazione appunto) da cui ne esce con le ossa rotte e con la sensazione che pensarsi più intelligenti non vuol dire esserlo davvero.

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